COME APPREZZARE UN BUON SIGARO

Un vocabolo dai molti significati


"E allora mi prende un’altra vertigine, quella del dettaglio del dettaglio del dettaglio"
Calvino, Lezioni americane
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...Recondita armonia di bellezze diverse...
...L'arte nel suo mistero le diverse bellezze insiem confonde...


È del tutto illusorio pretendere che le cose rimangano come sono, peggio pensare di riportarle come erano una volta. È del tutto illusorio.
Ed allora, ancora una volta, si torna a pensare allo "Stile"anche nella "Degustazione", apprezzare un buon sigaro è un piacere ed è quasi un rito, fatto di gesti che si ripetono. I momenti della degustazione da regalarsi, sono attimi piacevoli al gusto in abbinamento a cioccolato, rhum, alla grappa, al cognac e alla buona compagnia fatta di conversazioni sul momento vissuto. Riflettendo sulla variazione con cui è stato impiegato in questo progetto, ripercorrendo tutte le forme d’arte nell’elaborare, disegnare, dipingere, plasmare: uno stile, un pensiero, una rivisitazione della memoria storica, abbinata all’arte della Degustazione e del fumar lento "IL SIGARO E LA SUA DEGUSTAZIONE".

Non è restato, allora, che indagare, promuovere e sperimentare cercando nella degustazione, referente a se stessa, nel passato della storia del sigaro e la sua genesi storica. Nella citazione come fatto inevitabile, nella riflessione, in un attuale riverbero e rispetto, penetrato a fondo dei segni espressivi dello stile di vita degli eletti nella cultura del fumar lento viene in aiuto la Degustazione dei puros "pure creation de l’esprit", una risposta alla vita stressante a cui siamo sottoposti in maniera irreversibile.
Questo messaggio di piacere e relax o di un momento di puro da concedersi a fine giornata.

E d'improvviso tutto diviene importante ogni dettaglio significante muta in significato.
E di nuovo è del tutto illusorio pretendere che le cose rimangano come sono, peggio pensare di riportarle com’erano una volta. È del tutto illusorio. Ed allora, ancora una volta, si torna a pensare alla mimesis, citazione, che spesso ha intriso l’arte della Degustazione e la cultura in genere.

E d'improvviso tutto diviene importante ogni dettaglio significante muta in significato-significante.
La composizione dello spazio risulta da questo rapporto ciclico, fra generale particolare e ancora generale. La presenza d’arredi e scenografie ineccepibili nell’imitazione (si spera), eclettici, ma lontani nel tempo e nello spazio, cercano di cancellare, ancora una volta, il limite tra presente e passato. L’architettura dove si svolgono le degustazioni prende molta importanza e tutto questo diventa una miscela di sensazioni ancestrali con segni precisi e puntuali per il Signor Sigaro e per chi lo onora degustandolo.

Manfredonia, 14.03.2010

Arch. Giuseppe Vincenzo Lex